56) Goldmann. Il pensiero dialettico come superamento del pensiero
tragico.
Goldmann afferma che il pensiero dialettico di Hegel e di Marx
recupera tutte le tematiche del pensiero tragico, contrapponendo
alla scommessa per il trascendente la scommessa per
l'immanente, cio per l'uomo e la storia. (pari = scommessa)..

L. Goldmann, Il dio Nascosto [Le dieu cach] (pagine 374-376).

 Ben altra  la relazione tra la tragedia del rifiuto, espressa
dalle opere di Pascal, Racine e Kant, e il pensiero dialettico,
relazione che abbiamo caratterizzata, come un'integrazione totale
e un superamento rigoroso. In realt le filosofie di Hegel e di
Marx accettano ed integrano alla loro propria sostanza tutti i
problemi posti dal pensiero tragico che li ha preceduti,
riprendono interamente per loro conto la sua critica alle
filosofie razionaliste ed empiriste e alle morali dogmatiche o
edoniste o utilitarie, la sua critica della societ reale, quella
di ogni teologia dogmatica, eccetera, contrapponendo al pari
tragico sull'eternit e sull'esistenza di una Divinit
trascendente, il pari immanente sull'avvenire storico ed umano,
pari che per la prima volta dopo Platone, nella storia del
pensiero occidentale, rompe risolutamente con l'intelligibile e la
trascendenza, ristabilisce l'unit dell'uomo con il mondo e
permette di sperare il ritorno ad un classicismo abbandonato dopo
i Greci.
L. Goldmann, Pascal e Racine, Lerici, Milano, 1961, pagine 76-77.
